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Bonjour Quebec!
 

Tappe del tour:
MONTREAL - QUEBEC CITY - RIVIERE DU LOUP - BAIE DES CHALEURS - PERCE' - PARC DE LA GASPESIE - TADOUSSAC - LAC SAINT JEAN - SAINT ALEXIS DES MONTS - MONT TREMBLANT - MONTREAL

 

16 giorni / 15 notti - SELF RIDE - con road book in italiano - da/a Montreal
 

 

 

1° Giorno

Italia - Montreal

Arrivo a Montreal e resto della giornata a disposizione.

 

2° Giorno

Montreal

La place Jacques-Cartier, accanto all’Hôtel de ville (il municipio), e la place d’Armes, davanti alla basilica di Notre-Dame con i suoi spettacolari interni, sono senza dubbio le due piazze simbolo della Città Vecchia di Montréal. Non distante, il museo Pointe-à-Callière offre la migliore introduzione possibile alla storia della città. Le banchine del Vieux-Port (il Porto Vecchio), che ha come principale attrazione il Centre des sciences (Centro delle scienze), accolgono le grandi navi da crociera e propongono varie attività, tra cui le apprezzate gite sul fiume.

Da non perdere il quartiere latino e Mont Royal Park che offre una vista meravigliosa dello skyline della città. 

 

3° Giorno

Montreal - Quebec City - 250km

Ritiro della moto e partenza per Quebec City,

arrivo nel pomeriggio e resto della giornata a disposizione

 

4° Giorno

Quebec City

La città di Québec è l'unico centro fortificato a nord del Messico e figura dal 1985 tra i siti iscritti nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. Le sue fortificazioni, scandite da quattro porte, accolgono numerosi edifici storici e musei, quali il Musée de l’Amérique française (museo dell’America francese), alloggiato nei centenari locali del Séminaire (seminario). La basilica di Notre-Dame-de-Québec vanta numerose opere d’arte e ospita le sepolture di quattro governatori della Nouvelle France. Da non perdere la funicolare con cui si scende alla Città Bassa (la "Basse-Ville"), la cui origine risale agli albori della colonia. Il quartiere del Petit-Champlain e la Place-Royale brulicano d’attività; vi si trovano un centro interpretativo, negozi d’arte e d’artigianato, numerosi ristoranti e bar. Le mostre tematiche del Musée de la civilisation (museo delle Civiltà) offrono un approccio interattivo al passo con i tempi. Il vicino Porto Vecchio invita, in estate, alle crociere sul fiume.

 

5° Giorno

Quebec City - Riviere du Loup - 200km

Partenza di buon mattino per arrivare a Riviere du Loup entro mezzogiorno per il traghetto che porterà ad uno dei fari più affascinanti della regione, quello dell'isola Pot à l'Eau-de-Vie - Bicchiere d'Acquavite!

Si attraversa il fiume e si arriva a Lévis, attraente cittadina vittoriana sulla riva meridionale del San Lorenzo, con magnifica vista su Québec City.

Seguendo la strada che da Lévis si inoltra ad est verso la penisola di Gaspé, la strada più panoramica è la Hwy 132, che segue da vicino la riva del San Lorenzo. L’alternativa è la Trans-Canada (Hwy 20) che scivola via veloce oltre Rivière-du-Loup, che segna effettivamente l’inizio della penisola di Gaspé. La Hwy 132 si snoda lungo un piatto territorio agricolo, tra campi coltivati lunghi e stretti, eredità del sistema delle signorie, e attraversa un fila di villaggi tranquilli dominati da grandi chiese cattoliche. I tre più interessanti punti di sosta lungo i 180 km tra Lévis e Rivière-du-Loup sono St-Jean-Port-Joli, St-Roche-des-Aulnaies e la graziosa Kamouraska, con la sua architettura caratteristica.

Il primo insediamento degno di nota lungo la Hwy 132, circa 80 km a est di Lévis, è St-Jean-Port-Joli, un centro di artigianato del legno. Tradizionale attività Québécois, l’intaglio del legno ebbe la sua massima diffusione tra il diciottesimo e il diciannovesimo secolo. Ripreso nella seconda metà del Novecento, oltre ai tradizionali temi religiosi si è allargato a soggetti popolari e francofili. Da vedere il delicato interno della Église St-Jean Baptiste

14 km ad est di St-Jean-Port-Joli si trova il paese di St-Roche-des-Aulnaies, con un magnifico mulino ad acqua e una casa padronale antica proprietà di un ricco mercante (ingresso a pagamento).

40 km più ad est lungo la Hwy 132 c’è Kamouraska, un bel villaggio un tempo luogo di villeggiatura dei ricchi abitanti di Québec. Il villaggio vanta molti esempi del tratto architettonico più notevole della regione del Bas-St-Laurent, il tetto delle abitazioni, che si protende a proteggere i muri dalla pioggia con grondaie tipicamente arcuate. Uno dei migliori esempi è la Villa St-Louis, una casa privata, un tempo residenza di Adolphe Basile-Routhier, l’autore dell’inno nazionale canadese. Le reti che potrete notare appese a pali lungo il fiume servono a catturare le anguille.

Rivière-du-Loup segna l’inizio della Penisola di Gaspé. Prospera cittadina con ampie strade e case vittoriane, deve il suo sviluppo all’industria del legname e all’arrivo della ferrovia nel 1859, che la trasformò nel crocevia tra le Province Marittime, la Penisola e il resto della provincia.

Il fiume che le dà il nome precipita in una cascata di 30 m nel centro della città, in cima alla rue Frontenac, vicino al Parc de la Croix Lumineuse, con vista panoramica sulle alture della sponda nord.

Il traghetto per Pot à l'Eau -de-Vie parte alle ore 12:30 dal molo. Sistemazione nel faro, resto della giornata a disposizione, cena e pernottamento.

 

6° Giorno

Riviere du Loup - Baie des Chaleurs (Carleton) - 300km

Baie-des-Chaleurs, il lungo cuneo di mare che divide la penisola dal New Bruswick, venne battezzata così da Jacques Cartier per le sue acque riparate e calde ed è punteggiata di località di mare e di pesca e da comunità rurali. 

Arrivo a Carleton. Popolare località di villeggiatura, Carleton venne fondata nel 1756 dai rifugiati acadiani. Ha un rifugio per uccelli marini ma la cosa più notevole è il contrasto tra la pianura costiera e le colline boscose che fanno da sfondo alla città. Dalla cima del Mont Saint-Joseph, 582 m, splendida vista sulla baia e sul New Brunswick.

 

7° Giorno

Baie des Chaleurs (Carleton) - Percè - 190km

Vi invitiamo a fermarvi al faro di Bonaventure per fotografare. Bonaventure è frequentata soprattutto per la pesca al salmone e per la spiaggia, ed è nota nota come roccaforte della cultura acadiana. La tradizione è celebrata nel Musée Acadien du Québec nel centro della città.

Proseguendo verso Percé fermatevi al Site Historique du Banc-de-Paspébiac, ai fari di Cap Espoir e di Cap Blanc. Nel pomeriggio potrete visitare Percé.

In barca potete arrivare ai piedi del Rocher Percé e l'isola Bonaventure (visite facoltative, non comprese).

Un tempo umile comunità di pescatori, Percé è oggi importante centro turistico, grazie al Rocher Percé, la grande roccia forata che sorge dal mare di fronte alle scogliere rossicce del paese, uno dei più celebrati fenomeni naturali del Canada. Lunga circa 500 m e alta 90 m all’alba emerge dale nebbie come una figura irreale. Durante la bassa marea è possibile camminare intorno alla roccia (purché rapidamente e con buoni stivali di gomma a carrarmato).

Ma il panorama migliore sulla roccia si ha da Mont Sainte-Anne. Il sentiero parte da dietro la chiesa di Percé sull’Avenue de l'Église, e richiede circa un’ora di strada e altrettanto per il ritorno. Un altro sentiero porta al Grotto, con cascate e statue della Madonna in uno dei crepacci della scogliera.

Circa 2 km a sud di Percé si trova il Centre d'Interprétation du Parc de l'Île-Bonaventure-et-du-Rocher-Percé (lasciare la Hwy 132 al bivio con la route des Failles e svoltare a sinistra sulla route d'Irlande), con interessanti vetrine sulla flora e fauna locali.

Da Percé si possono visitare diverse attrazioni naturali come il Grande Crevasse, una spaccatura nella roccia larga pochi millimetri ma profonda diverse centinaia di metri (dall’Auberge de Gargantua, un buon ristorante sulla Route des Failles, parte il sentiero che richiede un’ora circa di strada e altrettanto per il ritorno. Dal molo al centro di Percé partono di frequente battelli per il giro intorno alla riserva ornitologica dell’Île Bonaventure (da 1hr 30min a 3hr; CA$20–30 – da giugno a ottobre), le cui scogliere scoscese sono il rifugio preferito da una incredibile varietà e quantità di uccelli marini. E’ anche possibile scendere a terra e seguendo un lungo sentiero raggiungere il bordo della scogliera. 

Dal molo partono anche battelli per l’avvistamento delle balene – da maggio ad ottobre le balene megattere (humpback) e le balene azurre sono spesso in quest’area, e si possono anche vedere delfini e foche. Le gite durano da due a tre ore.

 

 

8° Giorno

Percè

Giornata a disposizione per scoprire ulteriormente questa località e l'isola di Bonaventure. Raccomandiamo la visita del parco di Forillon, magari con un pic-nic a Cap des Rosiers.

Sulla punta della Penisola, il Parc National de Forillon è il culmine scenografico del paesaggio di Gaspé, 250 kmq di fitta foresta percorsa da sentieri e orlata da nude scogliere. Lo splendore del paesaggio si combina con una grande abbondanza di animali selvatici: orsi bruni, alci, castori, porcospini e volpi sono molto comuni, anche se per vederli si deve approfittare delle prime ore dell’alba o del tramonto. Ci sono anche circa duecento specie di uccelli marini, mentre dai sentieri costieri lungo il Cap Gaspé tra maggio e ottobre è possibile avvistare balene e delfini. 

Di forma triangolare il parco è compreso tra il Golfo di San Lorenzo e la Baie de Gaspé e percorso all’esterno dalle Hwy 197 e 132. La 197 taglia l’interno a delimitarne il confine occidentale, la seconda, assai più panoramica, segue invece la linea costiera attraversando Anse-au-Griffon e Cap-des-Rosiers, minuscoli villaggi con vista sul fiume e sulle foreste del Forillon. Il faro di Cap-des-Rosiers è il più alto del Canada e nelle giornate limpide, dalla cima si vede l’Île d'Anticosti.

Il Parc Forillon ha numerosi sentieri il più interessante dei quail porta a Cap Gaspé (circa un’ora e mezza di cammino tra andata e ritorno) passando per un villaggio fondato dagli abitanti delle Jersey con lo Hyman & Son's General Store and Warehouse, un meraviglioso spaccio degli anni Venti. Il sentiero da qui in poi sale e scende fino a raggiungere il faro su una scogliera alta 150 m. con il mare su tre lati. Se la giornata è limpida dal faro si può vedere la rocca di Percé, 25 km a sud. Dal molo vicino al centro visitatori del parco partono invece crociere di due ore per vedere foche e uccelli marini, mentre escursioni per l’avvistamento delle balene partono da Grande-Grave (da giugno a ottobre, 2 ore e mezza, circa CA$40).

 

 

9° Giorno

Percè - Parc de la Gaspesie - 290km

Partenza di buon mattina per arrivare a metà giornata presso il Parco.

Il parc national de la Gaspésie, dove finisce la catena degli Appalachi, accoglie numerosi rilievi oltre i 1000 metri d’altezza, luoghi eletti per l’osservazione di alci e caribù. Assieme alle vicine riserve di Matane e degli Chic-Chocs, il parco nazionale forma un eccezionale territorio protetto dove si praticano in ogni stagione varie attività avventurose.

 

10° Giorno

Parc de la Gaspesie

Giornata a disposizione per praticare una delle numerose attività all'aria aperta che offre il parco con sentieri e rifugi, un vero paradiso per gli escursionisti

 

11° Giorno

Parc de la Gaspesie - Tadoussac - 385km

Anche oggi, partenza di buon mattino.

Si attraversa con il traghetto il San Lorenzo da Matane a Baie Comeau, la durata della traversata è di 2 ore e 15 minuti circa (a secondo del giorno della settimana e del mese, gli orari possono variare). Si continua quindi alla volta di Tadoussac e del fiordo di Saguenay. Stupenda distesa di rocce, pareti a strapiombo e vegetazione fitta, il Parc du Saguenay occupa entrambe le sponde di uno dei più lunghi fiordi al mondo, che taglia la roccia vecchia di miliardi di anni dello Scudo Canadese per confluire nel San Lorenzo. Il fiordo è profondo quasi 270 m ed altrettanto sono alte le pareti che lo chiudono. Le acque più profonde vengono dal San Lorenzo e sono freddissime e salate, mentre in superficie scorre l'acqua più calda che scende dal Lac St Jean lungo la Rivière Saguenay. Nel Parc Marin du Saguenay–St-Laurent ci sono le condizioni perfette per la formazione del krill che sta alla base del nutrimento delle balene. Di conseguenza l'area è diventata famosa per il loro avvistamento. Il centro principale è Tadoussac, alla confluenza del Saguenay con il San Lorenzo. A Tadoussac si trova l'ottimo Centre d'Interprétation des Mammifières Marins, se volete saperne un po' di più sui cetacei. Se il tempo a disposizione lo consente, potete partecipare a un'escursione in battello all'avvistamento delle balene e della fauna marina (facoltativa, non compresa).

 

 

12° Giorno

Tadoussac - Saguenay - Lac St.Jean -  190km

Questa grande regione (che si fregia dell’appellativo di Royaume, ossia “il Regno”) deve il proprio nome al fiume Saguenay e al vasto lago Saint-Jean, che lo collega al San Lorenzo. Il corso del Saguenay comprende il famoso fiordo che, con le sue impressionanti scogliere a picco, da sempre esercita un incredibile fascino sui visitatori. In tutte le stagioni, il Saguenay—Lac-Saint-Jean propone una moltitudine di attività diverse: in estate, rafting, escursioni a piedi e in bicicletta e altro ancora

 

Giornata a disposizione per attività individuali, seguite la "via del Fiordo", itinerario che si estende lungo il fiordo che caratterizzata da una distesa di rocce, pareti a strapiombo e fitta vegetazione. 

Potrete fare tappa anche a Baie Sainte-Marguerite per osservare i beluga dall’alto del belvedere, “passeggiare” tra le cime degli alberi o lungo le pareti rocciose presso il Cap Jaseux. Oppure, se preferite, potete calarvi nella frizzante atmosfera culturale di Chicoutimi (Ville de Saguenay, o fare un viaggio attraverso il tempo visitando il Site de la Nouvelle-France, che accoglie anche la ricostruzione di un villaggio urone, Infine, per veder svelati i segreti dell’ecosistema del fiordo e della baia che risponde al nome suggestivo di baie des Ha! Ha!, è d’obbligo una visita al Musée du fjord.

 

Il Parc du Saguenay occupa entrambe le sponde di uno dei più lunghi fiordi al mondo, che taglie la roccia vecchia di miliardi di anni dello Scudo Canadese per confluire nel San Lorenzo. Il fiordo è profondo quasi 270 m ed altrettanto sono alte le pareti che lo chiudono. Le acque più profonde vengono dal San Lorenzo e sono freddisime e salate, mentre in superficie scorre l'acqua più calda che scende da lac St Jean lungo la Rivière Saguenay creando le condizioni perfette per la formazione del krill, alimento alla base del nutrimento delle balene, per questo è stato creato il Parc Marin du Saguenay–St-Laurent dove è possibile effettuare escursioni per avvistare questi magnifici animali.

 

13° Giorno

Lac St.Jean - St.Alexis Des Monts - 400km

Il percorso (il più lungo dell'intero itineario) si dipana lungo le sponde e la vallata tortuosa del fiume St. Maurice tra foreste infinite. Si può fare sosta a Trois Rivieres per poi continuare verso la magnifica area naturale di St. Alexis des Monts.

 

14° Giorno

St.Alexis Des Monts - Mont Tremblant - 175km

Partenza per Mont Tremblant, famosa località di villeggiatura invernale ed estiva.

Il parco del Mont Tremblant situato a cavallo delle regioni delle Lauratides e del Lanaudière, con i suoi 1.510 km² é il parco più vasto del Québec. Il villaggio del Mont Tremblant é una rarità nel Nord America, il Villaggio é stato costruito secondo lo stile alpino (almeno per i Canadesi) ed é interamente pedonale e esistono numerosi piazzette con simpatici locali dove poter passare il tempo. In estate si possono fare delle bellissime passeggiate in bicicletta attraverso numerose piste ciclabili per ogni livello sportivo, sfruttare il lago o impratichirsi nel Golf.

 

15° Giorno

Mont Tremblant

Giornata a disposizione

Mont Tremblant nei mesi estivi offre un lago pittoresco in cui nuotare e campi da golf. Il nome della montagna, Mont Tremblant, in francese significa Montagna Tremante, e la prima seggiovia vi è stata installata nel 1939. Tutta la zona è aperta e molto soleggiata, l'altezza in fondovalle è di 265 metri mentre la cima più elevata non supera i 914 metri. Il centro del villaggio è completamente pedonale e ciò ha reso la località unica, unitamente alla presenza di negozi di ogni sorta, ai caffè alla francese, alla vivace vita notturna, al paesaggio aperto e ai numerosi alloggi siti direttamente sui pendii.

 

16° Giorno

Mont Tremblant - Montreal - 130km

IN SERATA RILASCIO DELLA MOTO PREVISTO ENTRO LE  ORE 17.00.

Rientro a Montreal, riconsegna della moto e partenza per l'Italia